Una rivoluzione negli enti pubblici. Le fatture? Solo elettroniche
Una rivoluzione negli enti pubblici. Le fatture? Solo elettroniche
La Stampa
Stiamo vivendo i giorni di una piccola rivoluzione, che potrebbe anche rivelarsi non tanto piccola. Dal 6 giugno (venerdì scorso) è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione centrale. In parole povere questo vuol dire che nei rapporti con circa 9 mila enti, che corrispondono a più di 16 mila uffici di ministeri, scuole, caserme, agenzie fiscali, enti di previdenza e assistenza sociale, è diventato obbligatorio usare solo fatture elettroniche in formato strutturato, firmate digitalmente. Per il resto delle pubbliche amministrazioni a l’obbligo scatterà il prossimo 31 marzo 2015, interessando i restanti 1.500 enti della p.a. centrale e 10.500 enti locali.








