Il microprocessore che funziona a 300 gradi è già realtà
Il microprocessore che funziona a 300 gradi è già realtà
tom's HARDWARE
Al Fraunhofer Institute un gruppo di ricercatori ha messo a punto un chip in grado di sopportare temperature fino a 300 gradi Celsius. Merito di un metodo di produzione ad hoc, basato in parte sul metodo SOI. Per realizzare il chip è stato usato un processo specializzato SOI CMOS per alte temperature. SOI sta per silicon on insulator e questo significa che c'è uno strato isolante tra i singoli transistor. Questo strato impedisce la dispersione di corrente, che può inficiare il funzionamento del processore (..) Oltre al processo SOI specializzato, gli studiosi hanno applicato la metallizzazione al tungsteno, piuttosto a quella in alluminio usata più di frequente, in modo da ridurre la sensibilità alla temperatura e incrementare l'aspettativa di vita del chip.








