I videogame entrano alla Casa Bianca
I videogame entrano alla Casa Bianca
La Stampa
Più di cento sviluppatori chiusi per due giorni in un ufficio, armati solo di computer, pazienza e creatività. Non è un raduno per cervelloni, ma quello della “game jam”, una maratona di programmazione promossa pochi giorni fa a Washington dal Dipartimento di Scienza e Tecnologia della Casa Bianca, con l'obiettivo di dare vita, in sole 48 ore, a decine di videogiochi educativi per le diverse materie scolastiche, dalla storia alla matematica, passando per la scienza e la geografia.








