Equo compenso, così funziona in Germania
Equo compenso, così funziona in Germania
ICT Business
La “Zentralstelle fűr private Űberweisungsrechte” (Zpu), la società che tutela i diritti d’autore in Germania ha chiesto ai capi, tra gli altri, di Google, Apple, Htc, Samsung e Nokia di riconoscerle 36 euro per ogni telefonino con touchscreen e capacità di archiviazione oltre gli 8 gigabyte, 16 euro per gli smartphone fino a quella soglia, e 12 euro per i cellulari senza schermo sensibile. Un salatissimo equo compenso germanico per il diritto ad ascoltare musica, guardare video o leggere testi. Se i destinatari non pagheranno, la “Siae tedesca” ha minacciato di andare in tribunale.








