Dal Garante per la Privacy nuove regole sulle tecnologie biometriche
Dal Garante per la Privacy nuove regole sulle tecnologie biometriche
La Stampa
Le impronte e la topografia della mano potranno essere usate anche per accedere a banche e biblioteche, ma solo con il consenso degli interessati e purché siano garantite modalità alternative. Sarà più semplice utilizzare tecnologie biometriche, come quelle per la lettura delle impronte o l’analisi della firma, per controllare accessi, per autenticarsi o per sottoscrivere documenti informatici. I soggetti pubblici e privati che si atterranno ai limiti e alle rigorose misure di sicurezza individuati dal Garante Privacy potranno infatti procedere direttamente ad adottare questi nuovi strumenti senza presentare, caso per caso, richiesta di verifica preliminare.








