Da selfie a tweet, la lingua si aggiorna anche nei compiti scolastici
Da selfie a tweet, la lingua si aggiorna anche nei compiti scolastici
La Stampa
Quante volte gli studenti avranno pensato di paragonare l’autoritratto di Van Gogh a un selfie, ma non lo hanno fatto per paura della penna rossa? Ora potranno farlo senza farsi troppi problemi. Dal 2013 a oggi sono sempre di più le parole che dal web sono diventate di uso comune per poi finire nei dizionari . Skuola.net, spulciando nei vocabolari, ha stilato un piccolo elenco dei termini che, almeno in linea teorica (i prof potrebbero sempre storcere il naso) hanno il via libera per finire in temi e saggi brevi.








