Black out più frequenti con l’aumento di dispositivi tecnologici
Black out più frequenti con l’aumento di dispositivi tecnologici
La Stampa
I black out nella fornitura di energia elettrica diventeranno più frequenti in futuro grazie anche alla crescente domanda di elettrodomestici e apparecchi elettronici. E’ la previsione contenuta in uno studio curato da Steve Matthewman e Hugh Byrd - rispettivamente professore associato di sociologia (University of Auckland) e docente di architettura (University of Lincoln) - che individua l’aumento della popolazione mondiale e la carenza di investimenti sulle reti come altri fattori determinanti l’incremento del fenomeno delle interruzioni di elettricità a livello globale e, segnatamente, nel mondo occidentale.








